Clima Acustico

Clima Acustico a Roma: Comprendere il Suono della Città

Il clima acustico a Roma è un elemento fondamentale nella pianificazione urbana e nella tutela del benessere collettivo. Studio Acustica Barillari fornisce consulenze specialistiche per la valutazione previsionale del clima acustico, secondo la normativa vigente, con rilievi, analisi e soluzioni tecniche su misura.

Cos'è il Clima Acustico?

Il clima acustico si riferisce all'insieme dei livelli di rumore presenti in un’area e alla loro influenza sulla qualità della vita degli abitanti. Esso è il risultato di molteplici fattori, tra cui traffico stradale, costruzioni, attività commerciali e sociali. Un clima acustico equilibrato è essenziale per garantire il benessere fisico e psicologico dei cittadini. La valutazione previsionale del clima acustico, condotta ai sensi dell’art. 8 della Legge quadro sul rumore ambientale n. 447/95, è finalizzata a verificare la compatibilità dei livelli sonori esistenti in un dato sito con la sua destinazione d’uso.

Il clima acustico si riferisce all'insieme dei livelli di rumore presenti in un’area e alla loro influenza sulla qualità della vita degli abitanti. Esso è il risultato di molteplici fattori, tra cui traffico stradale, costruzioni, attività commerciali e sociali. Un clima acustico equilibrato è essenziale per garantire il benessere fisico e psicologico dei cittadini. La valutazione previsionale del clima acustico, condotta ai sensi dell’art. 8 della Legge quadro sul rumore ambientale n. 447/95, è finalizzata a verificare la compatibilità dei livelli sonori esistenti in un dato sito con la sua destinazione d’uso.

Le categorie di insediamenti che necessitano di una valutazione previsionale del clima acustico, elencate nel comma 3 dell’articolo 8 della Legge n°447 sopra citata, sono le seguenti:
  • Scuole e Asili;
  • Ospedali;
  • Case di cura e di riposo;
  • Parchi pubblici urbani ed extraurbani;
  • Nuovi insediamenti residenziali prossimi alle seguenti opere (comma 2);
  • Aeroporti, aviosuperfici, eliporti;
  • Discoteche;
  • Circoli privati e pubblici esercizi ove sono installati macchinari o impianti rumorosi;
  • Impianti sportivi e ricreativi;
  • Ferrovie ed altri sistemi di trasporto collettivo su rotaia;
  • Strade di tipo A (autostrade), B (strade extraurbane principali), C (strade extraurbane secondarie), D (strade urbane di scorrimento), E (strade urbane di quartiere) e F (strade locali), secondo la classificazione di cui al decreto legislativo 30 Aprile 1992, n° 285, e successive modifiche.

Il clima acustico viene inteso come una valutazione dello stato dei livelli di rumore presenti nel territorio, prima che vengano realizzate le opere, al fine di verificare l’ottemperanza di detti livelli con quelli definiti dal D.P.C.M. del 14 Novembre 1997 relativamente alla classe d’uso del territorio.

ELEMENTI CARATTERIZZANTI LA RELAZIONE DI CLIMA ACUSTICO A ROMA

Descrizione della tipologia dell’intervento con ubicazione e superficie occupata.

Indicazione della zona acustica del territorio in cui ricade l’insediamento secondo la classificazione vigente. Planimetria in scala significativa dell’area interessata all’opera, con la localizzazione delle principali sorgenti sonore che determinano il clima acustico dell’area stessa.

Indicazioni sui requisiti acustici passivi degli edifici con descrizione delle eventuali opere di insonorizzazione o altri interventi di mitigazione.

Caratterizzazione acustica ante operam delle sorgenti presenti sul territorio interessato effettuata attraverso rilievi acustici sul campo. I suddetti rilievi debbono essere tali da descrivere compiutamente il clima acustico presente sul territorio interessato ed eseguiti secondo quanto previsto dalla vigente normativa (D.M. 16 marzo 1998).

Curve di isolivello relative allo stato acustico prima della realizzazione dell’opera con esecuzione di misure ed eventuale utilizzo di idoneo codice di calcolo che tiene conto delle sorgenti sonore presenti nell’area interessata all’intervento.

Stato previsionale acustico dei luoghi dopo la realizzazione dell’opera, con l’eventuale indicazione degli interventi idonei a ricondurre i livelli sonori nella classe di appartenenza dell’opera stessa nonché una stima dei costi per la loro realizzazione.

Dichiarazione di appartenenza all’elenco dei tecnici competenti in acustica ambientale con l’indicazione del numero d’iscrizione.

La valutazione previsionale del clima acustico deve dimostrare che la localizzazione degli insediamenti nell’area individuata, in seguito ad attenta valutazione degli effetti delle emissioni di rumore delle sorgenti presenti nelle aree circostanti, comporta il rispetto dei limiti previsti dalla normativa per la tipologia di insediamento, anche attraverso l’installazione di barriere acustiche o altri provvedimenti riduttivi del rumore.

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